Assicurazioni

Che cos’è e come funziona la franchigia dell’assicurazione auto

Diverse tipologie di franchigia e altre cose da conoscere

La franchigia dell’assicurazione auto è un elemento fondamentale, che è bene conoscere per poter scegliere la copertura maggiormente adatta alle proprie aspettative ed esigenze.

Con il termine franchigia si fa riferimento ad un importo che, nel caso di un danno causato in un incidente stradale, rimane a carico dell’assicurato, non venendo quindi coperto dalla compagnia assicuratrice. Questo importo viene stabilito al momento della stipula del contratto con la compagnia di assicurazione e la somma rimane fissa per tutta la durata della polizza.

Diverse tipologie di franchigia dell’assicurazione auto

Non è corretto parlare genericamente di franchigia, ne esistono infatti due differenti tipologie. La franchigia assoluta pone un limite massimo di spesa entro il quale il cliente deve far fronte in modo autonomo alla riparazione di un eventuale danno subito. Superato questo ideale tetto, la franchigia viene annullata e il rimborso da parte della compagnia di assicurazione diventa integrale e va quindi a coprire l’intero importo a copertura del danno.

L’altra tipologia, quella definita come franchigia relativa prevede invece che il danno subito resti a carico dell’assicurato se la somma relativa risulti equivalente o inferiore all’importo della franchigia.

La franchigia dell’assicurazione auto viene invece definita come assoluta, quando il suo importo non varia al momento del risarcimento, sia nel caso in cui lo stesso sia superiore o inferiore alla franchigia stessa. In caso di incidente stradale, la franchigia assoluta prevede quindi che il risarcimento danni sia sempre a carico dell’automobilista, questo indipendentemente dall’entità del danno e quindi dal costo che l’assicurato dovrà sostenere per la riparazione.

Perché optare per la franchigia può essere conveniente

Inserire la clausola franchigia (che è opzionale) sulla propria assicurazione auto può rivelarsi conveniente perché in questi casi la compagnia applica in genere una riduzione sul premio. Un’assicurazione con franchigia conviene in particolare a chi ha una buona condotta di guida, quindi per soggetti ritenuti a basso rischio di incidente.

In genere il premio dell’assicurazione è inferiore, anche in modo rilevante, nelle polizze con franchigia assoluta e più elevato invece in quelle con franchigia relativa. La franchigia assoluta ha l’evidente vantaggio di avere un premio inferiore rispetto alle comuni polizze RCA.

Franchigia dell’assicurazione auto e Bonus Malus

Le polizze auto di responsabilità civile possono essere solo della tipologia con franchigia (quindi non prevedere il meccanismo del cosiddetto bonus malus) oppure soluzioni combinate tra bonus malus e franchigia.

Oltre che per ridurre il premio dell’assicurazione della propria auto, aggiungere la franchigia decisamente una scelta che può rivelarsi vantaggiosa, proprio anche in termini di Bonus Malus. In caso si verifichi un incidente stradale che causi danni leggeri alla vettura, che portino ad un risarcimento di importo pari o inferiore al valore previsto per la franchigia, non scatterà infatti il malus sull’assicurazione e si eviteranno quindi penalizzazioni fastidiose.

Infine, è bene precisare che la franchigia dell’assicurazione auto non deve mai essere confusa con lo scoperto relativo alle eventuali garanzie accessorie previste nella polizza, come ad esempio le coperture nei casi di furto e incendio, la polizza cristalli, la Kasko, o altre. Anche lo scoperto rappresenta una quota del danno che resta a carico dell’assicurato, questo importo viene però espresso in forma percentuale, si può quindi conoscere l’impatto economico dello scoperto esclusivamente dopo aver quantificato con sicurezza gli effettivi danni subiti in un incidente stradale e riportati dalla propria macchina.

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