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Auto usata come acquistarla in sicurezza ed evitare brutte sorprese

Come capire se si sta per fare un buon affare

Comprare un’auto usata può essere un buon modo per risparmiare, ma questa scelta non va mai fatta a discapito della sicurezza. Le vetture di seconda mano possono avere ottime performance, in particolare se hanno eseguito regolarmente i tagliandi e la necessaria manutenzione. Un’auto può arrivare a 350.000 km e durare una ventina d’anni se viene tratta bene, quindi può tranquillamente vivere una seconda vita.

Al momento di decidere di comprare un’auto usata però bisogna fare attenzione per non correre rischi inutili. Anche se non si è degli esperti ci sono alcune buone pratiche che aiutano a non lasciare niente al caso e a prevenire spiacevoli errori che possono tradursi in problemi per la sicurezza e per il portafoglio.

È meglio acquistare da un privato o da un concessionario?

La prima e forse più frequente domanda che ci si pone è se sia meglio acquistare da un privato o da un concessionario. Acquistando tra privati si può risparmiare di più, ma le insidie non mancano. Oggi ci sono sempre più siti web dove si mette in comunicazione domanda ed offerta, ma non sempre nonostante vengano integrati sistemi di feedback, recensioni ecc. si può stare sicuri. Rivolgendosi ad un concessionario si ha la garanzia di almeno un anno e senza dubbio si possono evitare molti spiacevoli e imprevisti problemi.

Auto usate: attenzione al chilometraggio

Online si trovano una miriade di annunci per auto km0 Udine e auto usate in ogni città e provincia italiana, spesso sembrano degli ottimi affari, ma come possiamo esserne certi, cosa va controllato?

Uno dei parametri più importanti per capire il valore di un’auto è senza dubbio i km che ha percorso nella sua vita, in genere un’auto perde lo 0,3% di valore ogni 1.000 km. Tenetene conto per valutare se il prezzo che vi viene fatto è realmente vantaggioso.

Come è noto il contachilometri può essere “ritoccato” osservare il consumo dei sedili e del pomello del cambio può dare segnali interessanti ed eventualmente far venire qualche dubbio. Se avete motivo di credere che il contachilometri non riporti un dato coerente con l’usura dell’auto, meglio lasciar stare o rivolgervi ad un meccanico di vostra fiducia per dare un’occhiata.

Auto usata, cosa controllare

Oltre ai km percorsi la prima, più importante e più facile cosa da fare è senza dubbio osservare con grande cura l’esterno e l’interno della macchina. Da un esame visivo approfondito, anche se non si è degli esperti si possono già notare eventuali problemi. Se l’occhio vi cade su graffi o ammaccature fateli notare e chiedete uno sconto. Per un’analisi più approfondita servirà poi affidarsi ad un esperto e magari ad un meccanico che possa verificare lo stato del motore, delle cinghie, dei tubi di raffreddamento e delle funzionalità della frizione e dei freni. Risparmiare è importante, ma la sicurezza lo è molto di più.

Chiedete sempre di poter fare un giro di prova e quando state per comprare un’auto usata, chiedete che vi venga mostrato il libretto di manutenzione con le ricevute dei vari interventi fatti, così da ricostruirne la storia.

Acquisto auto usata: i documenti

I documenti di un’auto sono un elemento fondamentale che spesso viene sottovalutato al momento dell’acquisto dell’usato. Se si compra da un privato si consiglia di effettuare una visura al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) che permetterà di verificare le informazioni giuridiche e patrimoniali sul venditore e scoprire così, ad esempio la presenza di ipoteche o di eventuali fermi amministrativi. Sarà sempre bene anche controllare che il numero del telaio e quello del motore siano i medesimi riportati sul libretto di circolazione.

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